Ultimo Aggiornamento: 15 Ottobre 2020

Come uscire dalla crisi con marketing e comunicazione

Rilanciare un’azienda: come ripartire e tenere un’attività in vita

Ripartire con il piede giusto!

In questo momento storico molto complesso che ha messo, e metterà, a dura prova le imprese italiane (e non solo), ho pensato di creare un contenuto ad hoc per dare alcuni consigli alle attività.

La comunicazione e il marketing possono essere elementi decisivi e un aiuto preziosissimo per il proprio rilancio economico in un contesto come quello che stiamo vivendo.

Ho voluto raccogliere alcuni consigli, gli stessi che applichiamo ogni giorno nei progetti che seguiamo con MAGNET (www.magnetmarketing.it), l’agenzia di comunicazione aperta con il socio Piero Giordano.

Il mindset da tenere in questo momento è cercare di avere una mentalità positiva ed è importante far capire al mercato che l’azienda è proattiva in questa situazione difficile.

Consigli di marketing e comunicazione per rilanciare un’azienda

Come uscire dalla crisi con marketing e comunicazione

Superare una crisi è sempre un momento difficile, scopriamo come il marketing e la comunicazione possono aiutare

Avere una reazione di chiusura, a mio avviso, non è corretto: sicuramente molto è cambiato e questa situazione avrà ripercussioni a lungo termine nell’economia e nel nostro modo di vivere e acquistare, ecco che allora si rende più che mai necessario riorganizzare, ripensare alle azioni annuali progettate in precedenza.

Lo scenario comprende tutte le attività, dall’azienda che vende servizi alla produzione; dall’attività che lavora con il pubblico al libero professionista: siamo tutti chiamati a dover fare i conti con questa situazione, non tutte le attività sono destinate a perdere terreno, sono convinto che ci sarà chi riuscirà a trovare la giusta direzione per crescere.

Cogliamo l’occasione per ripartire al meglio e non restare indietro

Il prodotto (o servizio) che offri è il migliore nel mercato?

crisi aziendale migliorare prodotto

Il prodotto è alla base della piramide del nostro business, affinché l’impresa abbia successo è necessario che i prodotti siano sempre in linea con le esigenze della domanda.

Sarà bene fissare a cadenza una valutazione del nostro prodotto per controllare che offra sempre standard qualitativi elevati nel mercato di riferimento. Elementi come vendite, prezzi, margine di ricavi sono da tenere monitorati nel tempo per cogliere segnali di cambiamento e ove necessario agire prontamente.

Il competitor offre un prodotto migliore?
Miglioralo anche tu, differenziandoti sul mercato.

Questa attività si chiama “Product Marketing” e consiste in tutte quelle azioni che decretano il successo di un prodotto. Il suo obiettivo è migliorare il prodotto e renderlo in linea con le esigenze dei clienti, per diventare un “prodotto simbolo” per il nostro target di riferimento.

Qual è la tua offerta?

Hai una proposta irresistibile? O appare irrinunciabile la proposta dei tuoi competitor rispetto alla tua?

Il mercato deve trovare in te, nella tua attività, la risposta al suo bisogno, è importante pensare ad una offerta forte alla quale non si può dire di no.

Questa offerta deve essere di grande interesse, alimentarla con qualcosa che la rende insuperabile, vitale, come ad esempio:

  • una garanzia in più
  • aggiunta di elementi di alto valore
  • assistenza indimenticabile
  • post vendita da urlo
  • pagamenti dilazionati (tema molto spinoso, da valutare con molta attenzione e dove possibile)

Come vedi non ho parlato di sconti, è importante non abbassare troppo la marginalità del guadagno in questo momento, quindi sconsiglio totalmente l’utilizzo di scontistiche se non attentamente studiate.

In un periodo di crisi è ragionevole pensare che portare a casa gli stessi risultati sarà più difficile: le vendite e le performance possano subire un calo rispetto ai trend pre-crisi a cui ci si era abituati, quindi è importante difendere il margine di ricavo.

Ritornando alla tua offerta: ricorda di mettere al centro il cliente, personalizza la tua offerta e mira a far percepire il valore aggiunto che offri. Devi aggredire il mercato in modo forte, non basterà fare un dépliant e una mini campagna, sarà necessario investire di più.

Lavorare sul tuo marchio/brand

citazione aforisma branding Bezos

Citazione Jeff Bezos, Ceo Amazon

L’incertezza economica non aiuta nell’acquisizione di nuovi contatti, quindi ora è più remunerativo focalizzarsi sulla percezione del prodotto/servizio che offre la tua attività e migliorarla.

Se pensi che solo le grandi aziende multinazionali come Barilla, Coca Cola e simili possano lavorare sul marchio e sul brand stai sbagliando. Tutte le nostre scelte sono dettate da una serie di fattori e tutto ciò che fa una azienda è importante; ogni dettaglio lavora sulla percezione che hanno le persone del tuo prodotto/servizio.

Facciamo un esempio pratico: il tuo servizio di assistenza è cortese con il cliente? Quando rispondi alle email, utilizzi un tono piacevole e rispondi a modo o scrivi di fretta due righe per concludere il prima possibile la comunicazione? Quando consegni un tuo DDT (documento di trasporto) c’è il marchio della tua attività? Ci hai scritto che servizi offri? C’è qualcosa che faccia ricordare alle persone di te nel momento del bisogno?

La capacità di un’attività di far percepire la continuità operativa (chiamato BCP, Business Continuity Plan) anche nei momenti di stop forzato diventa un asset da costruire nel tempo e da utilizzare in casi di necessità.

Tutto questo rappresenta un lavoro sul marchio, sul tuo brand: qui trovi alcuni punti su cui puoi iniziare a lavorare subito per la tua strategia di branding.

Lavora sui contatti

CRM lavorare sui contatti per uscire dalla crisi

Molto spesso noto che le aziende non hanno una lista contatti o sono veramente non aggiornate e obsolete: in particolari casi, soprattutto di aziende con alle spalle 20/30 anni di attività ci sono liste di 20.000 nominativi, molti dei quali di aziende probabilmente chiuse o che hanno cambiato ragione sociale e di conseguenza anche contatti.

Utilizzate il tempo a disposizione per migliorare le vostre liste, sistemate il vostro gestionale e implementate un CRM (Customer relationship management). Sarà importante essere pronti al meglio alla ripartenza e avere una visione chiara di come intercettare i potenziali clienti.

Non hai una lista/tabella dei tuoi clienti? Puoi sempre iniziare a realizzarla :-)

Se utilizzi un gestionale o un semplice foglio excel per le tue liste clienti e contatti ti consiglio di iniziare a pensare seriamente di passare all’utilizzo di un CRM.

Il CRM è un concetto, non semplicemente un programma.

Il concetto della gestione continua delle relazioni con i clienti attuali e potenziali ed è strettamente legato alla loro fidelizzazione alla tua azienda.

Ci sono interi libri che spiegano questi concetti, puoi trovare anche corsi e metodologie.

L’importante ora è capire l’importanza di implementarlo nella tua attività  per migliorare le performance aziendali.

Se vuoi realizzare un CRM su misura o hai necessità di una consulenza mi puoi contattare.

Lavora sulla voce della tua azienda (tone of voice)

leadership per rilanciare azienda post crisi

In questo momento di confusione e di paura è importante essere presenti e comunicare bene.

Essere un punto di riferimento per tutti i propri stakeholder (clienti, dipendenti, prospect, fornitori, ecc) e continuare a tessere relazioni professionali dovrebbe essere la prerogativa di tutte le attività in un momento come questo.

Se la tua attività ha comunicato bene (nell’area di sua competenza) il giorno che si “riaprono le danze” sarà molto più facile contattarti, perché l’azienda è diventata un punto di riferimento.

Si chiama leadership e non è da sottovalutare.

Il tempo da dedicare a quello che abbiamo lasciato da parte, o in secondo piano.

sito web rilancio azienda

In questi giorni il mio sito ha avuto un boom di accessi.

Nuovi progetti? Anche, ma soprattutto tanti competitor che sono venuti a visitare il sito per vedere come ho strutturato la comunicazione e la presenza online. Sono a conoscenza di questo perché ho un setting avanzato di analitica (visualizzando e comprendendo i dati posso fare valutazioni). Ma non è questo il punto.

Utilizza il tempo per lavorare su tutti quegli aspetti che hai tralasciato nell’ultimo periodo: hai un sito obsoleto? Prova a ripensarlo con l’aiuto del tuo consulente o agenzia di comunicazione che ti segue.

Vuoi lanciare un nuovo prodotto? Lancialo al meglio.

Hai dei profili social e l’ultimo aggiornamento risale al 2018?

Il futuro è per chi riesce a vedere più lontano.

Il ruolo del sito web per rilanciare un’attività in crisi

sviluppo siti web

Il sito web è sempre il fulcro delle attività online è importante avere un sito che parli della tua realtà con contenuti aggiornati e testi personalizzati in grado di trasmettere i messaggi aziendali importanti e i valori del tuo marchio/brand per raggiungere i tuoi clienti attuali e potenziali.

Dedica un budget annuale per lo sviluppo e mantenimento della presenza online affinché porti vero e reale valore aggiunto alla tua attività.

Social Media, la comunicazione

È il momento di rivedere i piani editoriali dei social media e delle attività di comunicazione di posta elettronica (newsletter/email marketing/Dem).

Nei canali social aziendali la comunicazione non deve risultare insensibile rispetto al momento storico, fuori luogo e invadente; è altresì importante comunicare i valori aziendali e stare vicino alle persone.

L’impresa non è semplice, e sarà utile quindi rivedere tutto, anche se questo ci costerà fatica e tempo. È importante non sbagliare.

È è un momento in cui il tuo target trascorre più tempo nei social media?

Se la risposta è si, può essere utile strutturare una nuova modalità di approccio al canale, senza scendere mai nel banale.

Prendendo l’esempio odierno alcune app di messaggistica hanno avuto un vero e proprio boom sul loro utilizzo, come viene evidenziato dal grafico.

chiamate di gruppo boom dopo febbraio marzo 2020 coronavirus

chiamate di gruppo boom dopo febbraio marzo 2020

In questo secondo grafico invece viene evidenziato come il CPC (costo per click) sia notevolmente diminuito in concomitanza con il blocco totale dovuto dal Coronavirus (Covid-19) nel periodo tra febbraio e marzo 2020.

Il costo per click è quel numero che ti fa capire quando budget è necessario affinché un tuo annuncio pubblicitario sia cliccato e visualizzato dal tuo target, la metrica è importantissima perché permette di capire l’investimento che dobbiamo sostenere per una campagna online.

costo per click diminuito marzo 2020 covid-19

Il costo per click è diminuito a marzo 2020 (Effetto covid-19)

Guardia i segnali del mercato e cerca di adattare la presenza della tua attività.

La comunicazione stampata

Abbiamo parlato molto del mondo digitale, ma anche tutta la comunicazione stampata può e deve essere rivista.

Dépliant, catalogo prodotti, company profile e brochure hanno la necessità di essere riviste e implementate nel tempo.

Il tuo business ha la necessità di company profile? Se lavori con grandi aziende e grandi realtà la risposta è sì: avrai bisogno di mostrare la solidità della tua azienda realizzando una comunicazione che parli della tua attività, di chi siete, cosa proponete e perché è importante scegliere voi e non un vostro competitor.

Riguarda la brochure, parla ai tuoi prospect (potenziali clienti) e clienti? È in linea con tutta la comunicazione aziendale prodotta?

Dal materiale che possiamo lasciare ad un incontro di lavoro, le persone capiscono chiaramente chi siamo e cosa offriamo? I valori aziendali sono chiari?

I valori ci distinguono dagli altri, non dimentichiamolo.

Per concludere, il marketing e la comunicazione sono alcuni di quei driver che ti aiutano (e ti aiuteranno) ad uscire da questo momento difficile.

Rilanciare un’azienda: come ripartire e tenere un’attività in vita, ha come valutazione:

Crea una forte immagine aziendale della tua attività, così da renderla più comunicativa e impattante per il tuo business

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