Mobile Commerce

Mobile Commerce: Cos’è e come sono cresciute le vendite online

Mobile E-commerce cos’è

L’impatto che gli smartphone hanno avuto e continuano ad avere sulla nostra quotidianità è ormai sotto gli occhi di tutti.

Questo strumento relativamente recente (il primo smartphone in assoluto è considerato quello commercializzato dalla BellSouth nel 1992) ha completamente rivoluzionato il modo di comunicare di ognuno di noi e continua a rivoluzionare anche le nostre attività quotidiane, in particolare, gli acquisti.

È importante sempre studiare il mercato, approfondire le tendenze di acquisto e comportamentali degli utenti online, così da capire meglio (se e come) impostare una strategia ecommerce.

E a questo proposito, oggi, risulta imprescindibile studiare e approfondire le dinamiche relative al Mobile commerce.

Cos’è il Mobile commerce?

Conosciuto anche come m-commerce, come si intuisce facilmente dal nome, è il termine che indica gli acquisti da mobile. Smartphone e tablet sono i dispositivi protagonisti di questa nuova tendenza d’acquisto che vede nell’aumento degli acquisti fatti tramite i device mobili il suo successo.

mCommerce Significato

Mobile Commerce è la vendita di beni e servizi tramite dispositivi mobili (smartphone, tablet, smart whatch e smart glasses).

M commerce i trends

Il processo di acquisto diventa omnicanale

La maggiore fidelizzazione dei clienti dovuta alla maggiore facilità di accesso è solo uno dei punti di forza dell’m-commerce, ma al contempo un’esperienza mobile mal eseguita può dissuadere i clienti dall’effettuare acquisti.

Per questo risulta fondamentale lo shopping multicanale o omnicanale.

Infatti con l’ottimizzazione delle attività su più canali, le aziende e i loro shop possono offrire ai clienti un bacino di scelte decisamente più ampio e variegato e rispondere in maniera più puntuale e precisa alle loro richieste massimizzando l’esperienza online su qualunque dispositivo, personalizzandola e aumentando in questo modo anche le loro entrate.

Un trend in forte aumento quello dello shopping multicanale che si evince anche dall’andamento di questo grafico relativo al  2019, che mostra in maniera chiara come la percentuale dell’acquisto omnicanale sia del 63% [fonte].

Il processo di acquisto diventa omnicanale

Il processo di acquisto diventa omnicanale

La macrotematica della ricerca evidenziata dallo studio “Tendenze e uso del cellulare nel 2021” di PayPlug (società statunitense dedicata ai pagamenti tecnologici) sviluppata su un bacino di più di 16.500 esercenti in Europa, ha sviscerato dati importanti che danno una visione completa e del mutato comportamento d’acquisto dei consumatori.

Mobile Ecommerce 2021

infografica ecommerce mobile

infografica mobile commerce

infografica mobile commerce

È possibile evincere infatti che nella prima metà del 2021, più di un acquisto su due è stato effettuato tramite dispositivo mobile. Non solo, il picco di vendite si è registrato tra agosto e novembre 2020 a riprova che iniziative come il Black Friday e le promozioni stagionali attirano un gran numero di utenti e portano a una reale concretizzazione delle vendite.

Tra le percentuali più significative che danno immediatamente l’immagine chiara del cambiamento di tendenza degli acquisti nell’ultimo anno troviamo le seguenti: il 15% degli esercenti nel 2021 ha concluso le proprie vendite tramite SMS, utilizzando i link di pagamento. Un aumento di ben 4 punti percentuali rispetto al 2020, quando ci si assestava sull’11%.

E se questa percentuale cresce, cresce anche di ben 7 punti percentuali (questa volta rispetto al 2019) l’utilizzo dello smartphone relativo agli acquisti di importo superiore a €75, gli stessi smartphone che risultano essere i device preferiti per gli acquisti relativi a cosmetici e abbigliamento (rispettivamente 55% e 53%) e maggiormente utilizzati per lo shopping online del weekend (56%) a differenza dello shopping online mediante pc che nel weekend si assesta al 44%, ma che nei giorni feriali aumenta fino a superare di poco lo shopping da mobile (51% pc, 40% mobile).

Dati che si aggiungono allo studio di Salesforce relativo al tema del mutamento delle aspettative dei clienti nei confronti dell’esperienza di shopping. Secondo questo studio ben il 75% degli utenti interessati all’acquisto desidera un percorso di shopping multicanale, connesso su tutte le piattaforme.

Segnali che impongono una riflessione importante soprattutto in ottica di miglioramento delle performance multicanale in modo da poter ottimizzare sia le nuove richieste degli acquirenti che le entrate connesse a questo cambiamento esperienziale dello shopping online.

Il 74% dei clienti ha utilizzato più canali per avviare e completare una transazione

E Commerce Mobile trend 2022

Tutto questo può avvenire cambiando innanzitutto il modo in cui consideriamo i canali di shopping. Bisognerebbe cominciare a considerali come parti integranti del percorso dello stesso acquirente e non come realtà separate. Ma visto che un’immagine vale più di mille parole, ecco un ottimo esempio di come considerare i diversi canali di shopping come un unicum, possa fare davvero la differenza. Questo sito web con negozio online connette le esperienze sul suo canale Instagram e sul suo sito di e-commerce mobile.

esempio di mobile commerce

esempio di mobile commerce

Come potete vedere dopo aver visionato l’immagine del prodotto basta cliccare sul bottone azzurro per completare il processo di visione e di acquisto sul sito mobile del brand.

esempio vendita connessa tra social e website

esempio vendita connessa tra social e website

In questo modo il processo non viene mai interrotto. L’acquirente passa dall’osservazione del prodotto su una pagina Instagram a quella dell’intero catalogo sul sito web, all’eventuale acquisto senza mai lasciare alcuna piattaforma del brand. Una perfetta esperienza di shopping omnicanale.

M Ecommerce App

Le aziende si affidano sempre più alle app per guidare i propri clienti verso l’acquisto.

Un’ altra leva fondamentale del processo di acquisto multicanale è senza dubbio quella legata al mondo delle app. Dagli aggregatori di e-commerce alle app dei brand di abbigliamento, design, beauty, viaggi, ecc… il panorama delle app per lo shopping è davvero variegato e si rivela una grande risorsa sia per i potenziali acquirenti sia per i brand.

Tra i maggiori vantaggi ci sono, senza dubbio, l’aumento della fidelizzazione dei clienti, poiché grazie alla cronologia degli acquisti il brand che detiene l’app può capire il comportamento del consumatore ed elargire coupon e sconti ad hoc o consigliare prodotti in linea con le sue preferenze. In questo modo l’esperienza di acquisto migliorerà notevolmente e il cliente si sentirà sempre più legato al brand e aumenterà il numero dei suoi acquisti.

Non solo, i clienti si sentiranno maggiormente coinvolti perché tramite l’app possono visionare messaggi pop-up personalizzati o offerte relative ai prodotti che più amano. Tanti tasselli per un obiettivo importante: migliorare sensibilmente l’esperienza di shopping del cliente, fidelizzandolo.

Mobile Ecommerce strategia

Mobile commerce e mobile payment: la crescita in italia

E in tema di m-commerce non si può non parlare di m-payment o mobile payment ovvero l’acquisto e il pagamento di beni e servizi tramite dispositivi mobili. A questo proposito risulta davvero  molto interessante il report  “L’eCommerce in Italia 2017, condotto da Casaleggio Associati, relativo al fatturato complessivo delle vendite online.

Un dato balza all’occhio.  Il 75,8% degli intervistati utilizza il proprio cellulare per navigare in Rete, mentre il 73,8% usufruisce di un computer fisso. Un trend in crescita rispetto a due anni prima di ben l’11,5%.

fatturato ecommerce da mobile 2015-2017

Solo nel 2012, come si può notare dal grafico esplicativo, le vendite da mobile rappresentavano il 5% del totale, fino ad arrivare al 22% in soli 3 anni, nel 2015. Nel 2016 la percentuale di fatturato mobile sul totale delle vendite online è stata in media del 26%.

Nello stesso report si sottolineano le enormi opportunità di crescita offerte dai device mobili e dal mondo dell’m-commerce. Infatti a livello globale il mobile commerce rappresenta il 37% delle transazioni, in crescita rispetto al 30% registrato nel 2015

mobile fatturato crescita 2017

I dati del 2017

fatturato mobile e-commerce italia 2019

Fatturato mobile e-commerce Italia dal 2012 al 2019

E per quanto riguarda le previsioni di crescita future? Entro il 2025, si prevede che oltre il dieci percento di tutte le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sarà generato tramite il commercio mobile. Si prevede che l’M-commerce rappresenterà quasi il 6% di tutte le vendite al dettaglio nel 2021. [fonte]

mobile commerce sales as percentage of total retail sales in the united states from 2018 to 2025

Mobile commerce sales as percentage of total retail sales in the united states from 2018 to 2025

Per quanto riguarda il nostro Paese?

Secondo lo studio di Casaleggio Associati nel 2020 la crescita del fatturato dell’e-commerce in Italia è stimato in 48,25 miliardi di euro (meno un punto percentuale rispetto all’anno precedente, ma parliamo sempre di cifre importanti).

crescita fatturato ecommerce Italia 2021

Crescita fatturato e-commerce Italia 2021

Nello specifico il mobile ha generato il 48% del fatturato complessivo.

crescita fatturato mobile commerce Italia 2021

Crescita fatturato mobile commerce Italia 2021

I dati e i rapporti presentati in questa pagina puntano a far riflettere su tutte le enormi potenzialità di quell’universo che ormai viene chiamato m-commerce (mobile commerce) un trend in costante crescita pronto a rivoluzionare il mondo degli acquisti grazie a una serie di progressi tecnologici che rendono sempre più facile, intuitiva e piacevole per gli utenti l’esperienza di acquisto sui loro smartphone e tablet.

Ti è piaciuto l'approfondimento? Perché non condividerlo! :)