Ultimo Aggiornamento: 8 Marzo 2022

Parità di genere nel mondo del lavoro: Gender Equality

Ricordare le donne che hanno cambiato il mondo, focalizzarsi sulle sfide ancora da superare, valorizzare le conquiste e puntare alla parità di genere: celebrare la Giornata Internazionale Della Donna, vuol dire questo e molto altro.

Una giornata che da oltre 100 anni pone l’accento sulla rivendicazione dei diritti delle donne e che a dispetto del nome con cui è stata conosciuta per decenni “Festa della Donna” ha spostato il focus dalle sue origini.

Negli ultimi anni grazie al rinnovato utilizzo, soprattutto da parte dei media della denominazione ufficiale “Giornata Internazionale dei Diritti della Donna” si è finalmente assistito a una maggiore attenzione verso le tematiche di cui si fa portatrice da sempre questa giornata e sono stati messi in campo programmi, investimenti e iniziative proprio per onorare ufficialmente i diritti e le conquiste delle donne nelle sfere politiche, economiche, sociali e culturali.

Proprio a questo proposito tante sono state anche le novità e i progetti di piccole e grandi imprese, start-up, mondo della cultura e della comunicazione, in occasione di questa giornata.
Vediamone alcune!

Una panoramica italiana ed europea sulla Gender Equality

Quanto siamo lontani dal raggiungimento della parità di genere?

Ce lo dice il Gender Equality Index, offrendoci un’immagine esaustiva sul tema a livello europeo.

L’indicatore si basa sulla valutazione di determinati settori: lavoro, denaro, conoscenza, tempo, potere, salute, violenza contro le donne, diseguaglianze intersezionali.

Ecco cosa scaturisce da queste statistiche.

Cominciamo con il nostro Paese e analizziamo i dati dell’indice relativi al 2021.

uguaglianza di genere nel mondo del lavoro gender equality index italia

Uguaglianza di genere nel mondo del lavoro: Gender Equality Index Italia

A balzare all’occhio è un dato positivo, ovvero quello inerente la salute, con 88,4 punti. Ma questo dato sembra essere l’unico davvero positivo.

Infatti il nostro Paese si colloca ben al di sotto della media europea, posizionandosi solo al 14° posto del Gender Equality Index.

Un risultato non all’altezza delle aspettative, ma che purtroppo non si discosta così tanto dal resto dei Paesi dell’Unione Europea.

Infatti secondo l’indice il gender gap europeo è ancora troppo evidente.

the EU Gender Equality Index by type of inequality

The EU Gender Equality Index by type of inequality

A livello europeo infatti, il punteggio 2021 è migliorato di soli 0,6 punti rispetto al 2020.

L’indice di uguaglianza di genere per l’UE risulta essere di soli 68,0 punti su 100.

Nello specifico, da questa tabella, possiamo osservare una panoramica del 2020, anno rispetto al quale, purtroppo, poco è stato fatto per intervenire sul risanamento del gap di genere.

Nessuna nazione europea risulta all’altezza di questo compito fondamentale da portare a termine.

Ecco i dati 2020 divisi per nazione.

uguaglianza di genere nel lavoro

Uguaglianza di genere nel lavoro in Europa

La Svezia svetta al primo posto con un punteggio di 83.8, ma il punteggio non si discosta poi così tanto rispetto al fanalino di coda rappresentato dalla Grecia con un 52.2.

Il nostro Paese nel 2020 ha ottenuto un punteggio di soli 63.5 e nel 2021 la variazione è stata misera, con un passaggio da 63.5 a 63.8.

E dal 2018 le variazioni totali dell’Italia sono state di soli + 0,3 punti.

Una tendenza preoccupante non solo per il nostro Paese, ma come abbiamo avuto modo di vedere, anche per il resto d’Europa.

punteggio indice Unione Europea Gender Equality Index

Punteggio indice Unione Europea Gender Equality Index

Molto interessante e completo il PDF del rapporto sull’uguaglianza di genere del 2020, qui invece puoi vedere l’infografica “cliccabile” direttamente sul sito dell’istituto che ha seguito la ricerca.

Help Family: l’app italiana che supporta le vittime di violenza

help family app violenza di genere

Help family app

Quando grazie alla tecnologia vengono progettate e sviluppate piattaforme al servizio delle persone, si può davvero parlare di innovazione sociale.

Ed è quello che è accaduto in Italia, precisamente nel ravennate, grazie a un’app che può fare la differenza nella lotta alla violenza di genere.

Risponde al nome di Help Family ed è l’app sviluppata dall’amministratore di Absence, Gianni Assenza che ha come obiettivo quello di facilitare l’accesso alle richieste d’aiuto e alla ricezione dei soccorsi.

Un’app che si rivela particolarmente efficace in tutti i casi di violenza, in particolare la violenza sulle donne, il cui trend è pericolosamente in salita. Gli usi di questa applicazione si possono estendere alla famiglia e declinare anche per altri utilizzi.

Come trovare aiuto attraverso Help Family?

Agitando il telefono e connettendosi con le persone più care in modo da poter ricevere immediato soccorso.

Per approfondire le peculiarità di questa innovativa app, ti lascio il link diretto del sito, esiste la versione per Android, Apple e Huawei.

Be My Voice: molto più di un documentario sulle donne

Be My Voice: molto più di un documentario sulle donne

Da un lato una donna libera, una giornalista, un’attivista, dall’altra una schiera di donne private dei loro diritti e della loro voce.

È questa la forte dicotomia alla base di Be My Voice il documentario della regista Nahid Persson che è  uscito nelle sale lunedì 7 marzo.

Un ritratto crudo eppure poetico e intenso di quella che è oggi la condizione femminile in Iran.

Una condizione raccontata dalla viva voce delle donne tramite testimonianze e video inediti che ci danno un’immagine limpida e purtroppo tragica della delicata condizione in cui sono costrette a vivere milioni di donne iraniane.
Ecco il link per approfondire l’articolo [Ansa]

Ed ecco lo splendido trailer di Be My Voice

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Quali sono i colori della Giornata Internazionale della Donna?

I dati, i progetti e le iniziative di cui abbiamo parlato sono tutte funzionali a mantenere alta l’attenzione verso i temi legati ai diritti delle donne e al superamento del gender gap.

Ma da quando si è cominciato a parlare davvero di diritti delle donne?

Da cosa e come vengono simbolizzati?

Una tappa importante in questo senso è stata quella della definizione dei colori della Giornata Internazionale della Donna!

Perché un’immagine, spesso, vale più di mille parole e l’attivismo femminile è infatti stato valorizzato moltissimo dai suoi colori.

Viola, verde e bianco, [le fonti sono varie, ma è stato anche inserito nella pagina di Wikipedia] sono le cromie scelte nel lontano 1908 dalla Women’s Social and Political Union nel Regno Unito e hanno tutti un significato altamente simbolico.

Il viola significa giustizia e dignità, il verde significa speranza, il bianco simboleggia la purezza.

Giustizia e dignità per tutte le donne, speranza di un presente e un futuro paritario e purezza delle intenzioni nobili di cui il movimento si fa fiero portabandiera da sempre.

Grazie