Ultimo Aggiornamento: 13 Gennaio 2022

Statistiche Imprese e Aziende

Raccolta di indagini statistiche ed economiche che reputo interessanti, la quali sono utili per comprendere i trend del mercato e trovare nuovi spunti per la propria impresa e attività.

Codiv-19 e occupazione in Italia

Covid 19 e occupazione In Italia

Lo sappiamo bene, purtroppo l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto un inevitabile impatto sull’occupazione.

Su questo tema così importante, che riguarda tutti noi, Confartigianato ha elaborato uno studio basato sui dati dell’Istat (Istituto Nazionale di Statistica).

Si tratta di un rapporto che analizza la dinamica dell’occupazione negli ultimi 12 mesi e la variazione del tasso di occupazione negli stessi 12 mesi.

Il risultato di questa indagine?

Dati degli ultimi 12 mesi considerando la tipologia di occupazione

covid-19 occupazione 2020 2021

Variazione del tasso di occupazione dal 2005-2021 (per ogni mensilità)

variazione del tasso di occupazione in 12 mesi 2005-2021

Occupazione indipendente dal 2005 al 2021

occupazione indipendente 2005-2021

In 12 mesi, in Italia il numero di lavoratori indipendenti è sceso del 6,8%, quello dei dipendenti a termine del 12,8% e i disoccupati e gli inattivi sono cresciuti rispettivamente di +21 mila unità e +700 mila unità.

Dati che impongono una grande riflessione.

Trovi nel post di Linkedin la fonte.

Europa: Tecnologia e investimenti

L’investimento tra paese e paese in Europa non è omogeneo e presenta grandi divari tra numero di aziende e capitale investito tra chi emerge e chi rimane fanalino di coda.

Cliccando sull’immagine puoi leggere il resto del resoconto e trovare il link di approfondimento.

Europa tecnologia e investimenti

Gender gap: parità di retribuzione in Italia (e nel mondo)

Parità di stipendio tra uomo e donna nel mondo del lavoro

Ecco che ci troviamo a smantellare il luogo comune delle piccole imprese italiane meno innovative e meno moderne rispetto alle grandi, grazie a questa interessante indagine.

Il “Report sulla struttura delle retribuzioni in Italia” dell’Istat rileva che il differenziale medio nazionale è del 6,2%. Ma la forbice è molto ampia e va dal 2% del comparto pubblico al 17,7% del settore privato.

Dai dati dell’indagine del Centro Studi CNA emerge però che nelle piccole imprese la parità di stipendio tra uomini e donne è quasi realtà.

In dettaglio, nelle imprese fino a nove dipendenti il divario è dell’1,6%, addirittura inferiore a quello del comparto pubblico. La forbice si amplia raggiungendo il 5,6% nelle imprese fino a 49 dipendenti. Per poi allargarsi notevolmente in quelle fino a 249 addetti (12,7%) e da 250 in poi (18,5%).

“Una testimonianza ulteriore di quanto sia importante l’aspetto relazionale nelle piccole imprese, nelle quali – conclude la presidente di CNA Impresa Donna – è possibile tenere conto dell’effettivo valore delle singole persone, senza lasciarsi influenzare da ogni tipo di pregiudizio”. [Fonte]

gender gap parità retribuzione in Italia

gender gap: parità retribuzione in Italia

parità stipendio tra uomo e donna in Italia per settori

 

gender gap parità retribuzione per uomo e donna in Europea

Parità retribuzione per uomo e donna in Europea

Il clima di fiducia delle imprese

Ti propongo un interessante report di Confartigianato focalizzato sull’ultimo anno, nello specifico, dall’inizio del 2020 a febbraio 2021.

Il report risponde a un quesito specifico:

Qual è il clima di fiducia delle imprese italiane nei confronti del mercato?

Analisi di Confartigianato; ecco la condivisione su Linkedin.

fiducia delle imprese nel 2021 report di Confartigianato

Fiducia delle imprese nel 2021: report di Confartigianato

Internazionalizzazione e Nord-Est

internazionalizzazione nel Nord Est delle imprese

Che ruolo gioca l’internazionalizzazione nelle aziende del Nord Est?

Le imprese presenti sui mercati globali presentano la digitalizzazione dei loro processi produttivi, evidenziando una relazione significativa tra dotazione di tecnologie digitali e internazionalizzazione.

La ripresa dei consumi in Italia

Ripresa dei consumi nel nostro Paese

L’emergenza globale sanitaria ha profondamente cambiato il modo di vivere di ognuno di noi. Il nostro Paese, sempre in prima linea nella gestione e nella ricerca di soluzioni atte a contenere un’epidemia globale sta cercando, con tutte le dovute precauzioni, di tornare in maniera graduale alla normalità e un esempio di tutto questo risiede nella ripresa dei consumi di noi italiani.

Secondo un’interessante survey ideata dalla Unit Business Intelligence &Insight di GroupM e basata su 2.000 interviste incrociate con i dati raccolti nel Data Hub di GroupM, il consumatore italiano ha più fiducia nei confronti del processo d’acquisto. Una fiducia concretizzata nello shopping in occasioni come il Black Friday o le feste natalizie. La voglia di shopping degli italiani non si è fatta intaccare negativamente dalla pandemia, ma è semplicemente mutata virando verso un approccio diventato più riflessivo, ponderato e decisamente più consapevole!

Ecco le interessanti slide esplicative sul tema, da poter consultare!

Per vederle in formato più grande e poter scaricare le slide vai qui

potere acquisto consumi risparmio statistica 2022

acquisti più ponderati

spesa black friday Natale 2020-2021

acquisti Amazon ricerca di occasioni

maggiori acquisti durante black friday 2021

acquisto nella cyber week

Turismo e pandemia: infografica

Il crollo del turismo dovuto dalla pandemia si nota in prevalenza nelle aree del mediterraneo e nelle grandi città.

Nel 2020 tramite i principali siti di booking online come Airbnb, Booking, Expedia Group e Tripadvisor sono state prenotate circa 272 milioni di notti di soggiorno in tutta Europa con una perc-entuale di diminuzione del 47% rispetto al 2019.

Dalla mappa possiamo notare la disomogeneità del crollo tra l’Europa meridionale e settentrionale.

Da notare che il 2020 nei primi due mesi dell’anno prometteva bene, ma poi nei mesi di aprile e maggio ha restituito un -93,2% e -85,6% rispetto all’anno precedente.

turismo pandemia infografica 2019 2020 Europa

Alcuni dati tra le nazioni:

  • Spagna (-58,1%)
  • Italia (-60,2%)
  • Francia (-25,0%)
  • Germania (-20,6%)

Alcuni dati tra le metropoli:

  • Roma -78%
  • Barcellona -75,6%
  • Praga -73,5%

Analizzando la mappa di vulnerabilità regionale del turismo possiamo confermare che i due grafici si assomigliano molto.

mappa di vulnerabilità regionale del turismo

Fonte infografica
Fonte mappa di vulnerabilità

Panoramica tra aziende e consumatori: 2020

panoramica tra aziende e consumatori 2020

È uscita la ricerca Brand Purpose 2020 (letteralmente: “lo scopo dei marchi aziendali”) che fa una panoramica di questo strano anno appena concluso.

Premessa: se pensi che lavorare sulla conoscenza del tuo marchio per il tuo pubblico sia una prerogativa solo di TV e grandi aziende, a mio avviso stai guardando il tutto da un punto di vista non corretto.

Ti lascio questi approfondimenti molto validi per capire meglio l’importanza che la “brand purpose” ha per il tuo business (qualsiasi esso sia).

La ricerca rivela che i consumatori credono fortemente che un marchio debba operare secondo i suoi valori e rendere proattivamente il mondo un posto migliore.

La ricerca fa emergere anche un secondo aspetto importante: le persone cercano aziende vere con le quali condividere un percorso di crescita e con le quali potersi identificare.[Fonte]

La domanda che ora devi porti è:

la mia azienda è in grado di comunicare nel modo giusto con tutti i suoi stakeholder?
(cioè tutte le varie figure che ruotano attorno ad una attività)

Se la risposta è SI: BRAVO! Continua così, è la strada giusta.

Se la risposta è NO: non è mai troppo tardi per iniziare :)

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