Email aziendali che finiscono nella posta non desiderata

Problema di posta elettronica: non consegna l’email ai destinatari

Problemi email aziendale con la delivery consegna della posta elettronica

Problemi email aziendale con la consegna della posta elettronica

Al giorno d’oggi le email rappresentano il cardine della comunicazione aziendale e il trovarsi in difficoltà con l’invio delle proprie email verso clienti, fornitori e nuovi prospect (possibili clienti) è sicuramente un grandissimo problema da affrontare il prima possibile.

In questo caso studio vedremo come, dopo alcune pratiche non proprio corrette, questa azienda si è trovata con l’email in spam e come l’abbiamo aiutata ad

Il problema: spiegazione generale

Le email venivano contrassegnate come spam quando inviavano una comunicazione, via posta elettronica ai loro fornitori, clienti e prospect.

Inizialmente, questo fenomeno pensarono fosse un semplice problema momentaneo e tecnologico, ma presto divenne chiaro che era il risultato di alcune azioni non corrette compiute dal personale con l’email aziendale. Questo errore non solo minava la loro affidabilità ma costituiva un rischio significativo per le opportunità di business.

Il primo contatto del cliente

Il cliente (ora è un cliente, al tempo era un prospect :-), ci chiese se eravamo in grado di aiutarli nella risoluzione della problematica. E la risposta fu chiaramente affermativa.

L’intervento (come): diagnosi e azione

L’analisi iniziale ha rivelato una serie di problematiche: da un setting errato delle caselle email, a impostazioni con parametri non corretti all’utilizzo di strumenti non idonei per l’invio massivo di email. Questi comportamenti avevano attirato l’attenzione dei filtri anti-spam, che avevano etichettato la loro corrispondenza come indesiderata e avevano così compromesso la delivery delle email, cioè la loro consegna ai corretti destinatari.

Il primo passo verso la soluzione è stata l’educazione del personale sull’uso appropriato delle email aziendali. Abbiamo implementato linee guida chiare e sessioni formative per evitare future problematiche con le email aziendali dopo la risoluzione del problema.

Non è così semplice far finire una email dentro i filtri anti-spam… ma è molto semplice ritornarci una seconda volta!

Audit della problematica

Già dal primo incontro si è capito, insieme al cliente, cosa ha portato le email in spam e di conseguenza siamo intervenuti in questi ambiti. Sempre all’interno dell’audit abbiamo realizzato una scansione per capire in quali liste spam erano finiti.

punteggio delle email aziendali in spam con problemi di delivery

Per capire quanto è alto, continua a leggere :-)

È stato così eseguito un setting approfondito della posta elettronica, con la relativa corretta implementazione e gli sono stati forniti i giusti strumenti per l’invio massivo di email commerciali rispristinando la delivery delle email.

Il cliente ha così riacquistato la fiducia dei filtri anti spam ed è riuscito a comunicare normalmente via email, registrando anche un aumento del tasso di apertura e di risposta. Questo non solo ha rafforzato le loro relazioni esistenti con clienti e partner ma ha anche aperto nuove strade per opportunità commerciali.

punteggio delle email aziendali correttamente implementate

La differenza è di 171,7 punti!

Conclusioni

La gestione responsabile delle email aziendali è vitale. Un’email che finisce nello spam non è semplicemente un messaggio mancato; rappresenta un’opportunità perduta, un collegamento interrotto nella catena della comunicazione commerciale.

Riassunto

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